Superficie: 21 mp
CAP: 12051
Altezza s.l.m.: 172 s m
Abitanti: 31.453
Municipio:
Piazza Risorgimento, 1 Tel. 0173.292111 Fax 0173.290484
alba@comune.alba.cn.it
Alba, la capitale delle Langhe

La città possiede salde radici storiche, grazie soprattutto alla sua storia gastronomica: i tartufi con le sue botteghe, la pasticceria, il vino con le sue enoteche fanno da corollario a un centro storico ancora intimamente in stile medioevale. Preistorico villaggio neolitico sul Cherasca prima, municipio romano sulle sponde del fiume Tanaro poi, la città di Alba scrive nel tempo la sua storia. Piazza San Giovanni conserva le vestigia del tempio e ricorda l’Alba Pompeia ed il suo imperatore Pertinace, mentre la circonvallazione segue il tracciato delle antiche mura, visibili in parte nella piazza del palazzo Vescovile, e l’inconfondibile profilo è ancora oggi quello della città medievale delle cento torri. Repubblica giacobina sotto Napoleone, divenne nell’Ottocento importante sede di mercati e commerci, rimodellata dall’architetto Giorgio Busca. Elevata a libera Repubblica per ventitrè giorni, Alba ricorda nella seconda guerra mondiale le pagine più dolorose della Resistenza, impresse per sempre nei racconti di Beppe Fenoglio, e porta con orgoglio sul proprio Gonfalone la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Passeggiando per le vie del centro storico, non solo le celebri torri, ma anche i campanili, le chiese, i portici, persino le case rivelano il fascino del prezioso assetto della città vecchia, conservato in tutto il suo splendore.

In questo contesto, gli edifici medievali che fiancheggiano via Cavour (come la Torre Artesiano e la Loggia dei Mercanti) conducono direttamente in Piazza del Duomo, dove sorge anche il Palazzo Comunale, la cui aula consiliare custodisce fra le altre una tavola di Macrino d’Alba, grande esponente del rinascimento piemontese. L’imponente Cattedrale di San Lorenzo si presentava, già nel XII secolo, con le sue linee romaniche, ma venne completamente ricostruita nel 1486 e poi più volte rimaneggiata. A pochi passi si erge la Chiesa di San Domenico, un altro edificio medievale, ma in stile gotico primitivo.

Via Vittorio Emanuele, detta anche “Via Maestra”, rappresenta la principale arteria cittadina e, attraversando tutta la città vecchia, giunge in piazza Savona, in cui, nonostante i palazzi a portici di ispirazione ottocentesca, ci si imbatte nella “nuova” Alba, quella dalla forte e inesorabile vocazione turistica ed industriale.

In città e nell’hinterland hanno infatti sede importanti realtà industriali di risonanza internazionale: non a caso, proprio al centro di piazza Savona, domina la fontana luminosa dedicata al Cavaliere del lavoro Giovanni Ferrero, creatore con il fratello Pietro della maggior industria dolciaria italiana. Oltre all’azienda leader in Europa e nel mondo nel campo dolciario, la presenza di altre eccellenze come il Gruppo Miroglio nel campo della moda e del tessile, la Mondo nel campo delle pavimentazioni, dei giocattoli e dei motor-yacht e la Società San Paolo nel campo dell’editoria, hanno trasformato Alba in un polo industriale di livello europeo.

Un importante flusso turistico internazionale si riversa poi nei mesi autunnali ed in primavera, quando ad Alba si tengono rispettivamente la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, dedicata al suo prodotto più prezioso, e la Fiera Nazionale Vinum, vetrina e banco di degustazione dei grandi vini del territorio e della celebre gastronomia. Una densa programmazione di iniziative culturali, sportive e sociali coprono però l’arco dell’intero anno, coinvolgendo una vivace realtà di associazioni di volontariato.

LA GUIDA